MARCO GRAZIOSI
Marco
Graziosi nasce a Rieti il 25 febbraio 1973, vive e risiede a Montenero
Sabino.
Sin dalle scuole elementari ha la forte passione per la musica.
A 13 anni compone le sue prime canzoni.
Nel 1989 e nel 1990 partecipa a due edizione del "festival di
primavera"
di Rieti.
Nel 1992 è finalista della 9° edizione del "festival
nazionale della
canzone" de Mesola.
Nel 1993 è finalista al concorso "prospettiva musica" di
Roma.
Nel 1994 pubblica per la "viodeoradio"di Milano, il suo primo lavoro
musicale, dal titolo " tracce di sangue nella circolazione alcolica".
Nel 1996 con il brano "Fratelli d'Italia" è il vincitore del
premio
"PFM" svoltosi a Roma.
Vincitore nel 2000 della 3° edizione del concorso "I have a
dream" di
Rieti.
Nel 2002 presenta a Rieti l'album "Barcollando".
Nel 2003 partecipa al "premio Rino
Gaetano".
Nel 2004 è ospite in Polonia per il "mese della cultura
italiana".
Nel 2006 nella sala Sinopoli dell'auditorium di Roma duetta con
Francesco
Baccini e Angela Baraldi per un omaggio a Rino Gaetano.
Nel 2007 è la volta del "57° festival della canzone
italiana". Marco
Graziosi accompagna Paolo Rossi nell'interpretazione di un
brano di Rino
Gaetano dal titolo "in Italia si sta male".
Marco Graziosi interpreta anche la canzone di Rino Gaetano "ma il cielo
è
sempre più blu" e tutt'ora è impegnato a girare
l'Italia con la
"Rino Gaetano band" di cui è stato ideatore e
arrangiatore.
La recensione dei ragazzi della 3A, dedicata a Marco Graziosi.
vivace
cantautore Marco Graziosi, scrive testi in cui il piano della
realtà si fonde con quello dell'immaginazione e del sogno
creando quadri in cui si muove una umanità multiforme, in
qui
vivono persone unite e divise, piegate sul passato o pronte a sfidare
il futuro, persone con volti ancora umidi di pioggia e mani protese al
focolare, in attesa che il sole sorga ancora.
Forte la componente autobiografica che si mescola sempre al messaggio
civile e, attraverso note e versi, prendono vita, ovunque, ora il
rimpianto, ora il ricordo, ora la speranza, ora la disillusione.
Marco
Graziosi ha voluto fare " un regalo" ad alcuni ragazzi
facendoli duettare con lui.



Ecco cosa raccontano dell'evento alcuni alunni:
Alessandro D'Ovidio
'ho suonato la chitarra insieme a Marco Graziosi;
mi sono molto emozionato ma anche divertito. Se capitasse lo rifarei.
Mario Sabatini
'quando ho cantato stavo tremando; fortuna che un'amica mi ha passato
il testo della canzone Gianna perchè non conoscevo le
parole.
Mi è piaciuto e lo rifarei'.
Mattia Di Rocco
'ho suonato la chitarra di marco Graziosi, mi sono molto emozionato
stando vicino a lui e avevo molta paura di sbagliare; sono stato molto
contento perchè si è complimentato con me. Quando
ho finito volevo
continuare è stata un'esperienza bellissima e la rifarei'
Evita Del Bufalo
'ho cantato la canzone 'Visi divisi' insieme a Marco Graziosi:
è stato
molto bello cantare con lui. Lo rifarei volentieri. Non ho avuto paura
di esibirmi davanti ai miei compagni perchè non era la prima
volta. Poterlo
vedere era un sogno nel cassetto che grazie ai professori si
è avverato,
di questo sono, molto felice.


